Home › Lavoro
Calcolo del TFR
Scopri quanto TFR hai accumulato in azienda e quanto riceverai davvero dopo le tasse.
Come cresce il TFR anno per anno
| Anno | Quota | Rivalutazione | TFR accumulato |
|---|
Come si calcola il TFR
Ogni anno l'azienda accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Da questa quota si toglie lo 0,50% della retribuzione, che va all'INPS.
Il TFR già accumulato viene rivalutato ogni anno dell'1,5% più il 75% dell'aumento dei prezzi misurato dall'ISTAT. Sulla rivalutazione si paga subito un'imposta del 17%.
Le tasse sul TFR
Il TFR ha una tassazione separata, più leggera dello stipendio. Si divide il TFR per gli anni di lavoro: il risultato è il "reddito di riferimento". Su questo si calcola l'aliquota media IRPEF, che poi si applica a tutto il TFR (escluse le rivalutazioni, già tassate).
Negli anni successivi l'Agenzia delle Entrate ricontrolla il calcolo con le aliquote medie degli ultimi cinque anni e può chiedere una piccola integrazione o restituire qualcosa.
Domande frequenti
Il calcolo vale se il TFR va in un fondo pensione?
No. Se hai scelto un fondo pensione, il TFR maturato da quel momento non resta in azienda: si rivaluta con i rendimenti del fondo e ha una tassazione diversa, dal 15% fino al 9%.
Quando viene pagato il TFR?
Alla fine del rapporto di lavoro, per dimissioni, licenziamento o pensione. Il contratto collettivo fissa i tempi; di solito si riceve entro qualche mese.
Posso avere un anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni nella stessa azienda puoi chiedere fino al 70% del TFR maturato per spese mediche, per comprare la prima casa o per congedi.
Fonti
Codice civile, articolo 2120; Legge 297/1982; TUIR, articoli 17 e 19; coefficienti di rivalutazione ISTAT. Il calcolo è una stima: le retribuzioni reali, i periodi di assenza e i contratti possono cambiare il risultato.