Giorni tra due date e giorni lavorativi
Conta i giorni di calendario e i giorni lavorativi tra due date, oppure trova la data che si ottiene aggiungendo o togliendo giorni.
Aggiornato alle regole 2026
Come si contano i giorni
I giorni di calendario sono tutti i giorni tra le due date, domeniche e feste comprese. Come per i termini di legge, il giorno iniziale non si conta: dal 1° al 31 gennaio passano 30 giorni. Se ti serve contare tutti e due i giorni, per esempio per le notti di un soggiorno o i giorni di un'assenza, metti la spunta su "Conta anche il giorno iniziale".
Mesi e anni si contano come dice il codice civile: un mese dopo il 15 marzo è il 15 aprile, e se quel giorno nel mese non esiste vale l'ultimo del mese. Così dal 31 gennaio al 28 febbraio passa un mese esatto.
I giorni lavorativi sono quelli da lunedì a venerdì (o fino al sabato, se lo scegli), tolte le festività nazionali e, se lo indichi, il santo patrono. Una festa che cade di domenica (o di sabato, se il sabato non lo lavori) non toglie nessun giorno lavorativo.
Le festività nazionali
Sono festivi tutte le domeniche e questi giorni: 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì dopo Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 4 ottobre, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre. Il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, è festivo dal 2026. La data di Pasqua cambia ogni anno e qui si calcola con il metodo usato per il calendario gregoriano.
Festività 2026
| Data | Giorno | Festa |
|---|---|---|
| 1 gennaio | giovedì | Capodanno |
| 6 gennaio | martedì | Epifania |
| 6 aprile | lunedì | Lunedì dell'Angelo (Pasqua è il 5 aprile) |
| 25 aprile | sabato | Festa della Liberazione |
| 1 maggio | venerdì | Festa del lavoro |
| 2 giugno | martedì | Festa della Repubblica |
| 15 agosto | sabato | Ferragosto (Assunzione) |
| 4 ottobre | domenica | San Francesco d'Assisi |
| 1 novembre | domenica | Ognissanti |
| 8 dicembre | martedì | Immacolata Concezione |
| 25 dicembre | venerdì | Natale |
| 26 dicembre | sabato | Santo Stefano |
Nel 2026 i giorni da lunedì a venerdì sono 261 e sette feste cadono in questi giorni: restano 254 giorni lavorativi, senza contare il patrono. Il 4 ottobre 2026 è domenica, quindi la nuova festa non cambia il conteggio di quest'anno; dal 2027 sì (il 4 ottobre 2027 è lunedì).
Cosa non considera il calcolo
Il calcolo non considera ferie, chiusure aziendali, ponti, turni e orari ridotti: per i giorni effettivamente lavorati conta il tuo contratto. Non conosce il patrono del tuo comune, che devi scrivere tu, né le feste valide solo in alcune zone. Per gli anni prima del 2001 il calendario delle feste era in parte diverso: il 2 giugno, per esempio, non era festivo dal 1977 al 2000, e qui non lo è per tutti gli anni prima del 2001. Le date vanno dal 1900 al 2200.
Per una scadenza importante, come un termine in tribunale o un ricorso, verifica con chi te l'ha indicata o con un professionista come si conta e se slitta quando cade in un giorno festivo.
Domande frequenti
Il sabato è un giorno lavorativo?
Per la legge sulle festività il sabato non è festivo, ma molti contratti prevedono la settimana da lunedì a venerdì. Per questo il calcolo lo esclude, a meno che tu non metta la spunta "Il sabato è un giorno lavorativo".
Il 4 ottobre è festa nazionale?
Sì, dal 2026. La legge 151 del 2025 ha aggiunto il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi patrono d'Italia, ai giorni festivi, a partire dal 1° gennaio 2026.
Quanti giorni lavorativi ci sono in un mese?
Di solito tra 20 e 23, a seconda di come cadono i fine settimana e le feste. Scegli il primo e l'ultimo giorno del mese, metti la spunta su "Conta anche il giorno iniziale" e leggi il risultato.
Se una scadenza cade di domenica, slitta?
Per i termini di prescrizione sì: se il termine scade in un giorno festivo passa al primo giorno non festivo seguente (articolo 2963 del codice civile). Altre scadenze, come quelle fiscali o dei processi, hanno regole proprie. Quando aggiungi giorni a una data, il calcolatore ti dice se arrivi in un giorno non lavorativo e qual è il primo giorno lavorativo dopo.
Il giorno del patrono è festivo per tutti?
La festa del patrono si celebra nel singolo comune e non è tra le festività nazionali. Se per te è un giorno di riposo, e quale patrono conta se lavori in un altro comune, lo dice il tuo contratto di lavoro.
Fonti
Legge 27 maggio 1949, n. 260, articolo 2 (giorni festivi); legge 5 marzo 1977, n. 54, articolo 1 (feste soppresse); DPR 28 dicembre 1985, n. 792, articolo 1 (Epifania); legge 20 novembre 2000, n. 336, articolo 1 (2 giugno di nuovo festivo dal 2001); legge 8 ottobre 2025, n. 151 (festa nazionale di San Francesco d'Assisi il 4 ottobre, in vigore dal 1° gennaio 2026); codice civile, articolo 2963 (computo dei termini a giorni e a mesi). La data di Pasqua si calcola con l'algoritmo di Meeus, Jones e Butcher per il calendario gregoriano. Il calcolo è indicativo: per i giorni lavorati conta il tuo contratto.
Regole e formule ricontrollate il 2 ottobre 2026. Cosa è cambiato · Segnala un errore